Vite.
E' strano come una vocale cambi e accomuni due parole, l'una che descrive e rappresenta l'altra. Da quando ho ricordi lei c'è sempre, ed è la stessa pianta che mi ha seguito negli anni. Rinasce immutata. E' sempre lei.
sabato 1 ottobre 2011
34
Anche quest'anno è passato in sordina, dimenticato volutamente da parte mia, per distrazione (forse) dall'altra parte. Non ho niente da festeggiare, piuttosto un peso da togliermi di dosso. Si, ormai lo sento un peso fisico che mi opprime il cuore e le spalle. Nemmeno a letto rilasso i muscoli, i nervi sono sempre rigidi, lo stomaco contratto. Ancora qualche mese e spero di risolvere, ma non è facile. Troppe persone coinvolte, non posso fare quello che voglio per stare bene, devo pensare alle ripercussioni che la mia decisione avrà su altre persone.Non è giusto!
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